09 gennaio 2019

Come va la tua logistica?

di Paolo Azzali
Come va la tua logistica?
Faccio questa domanda perché prendo quotidianamente atto che in Italia ci sono ancora tante aziende con una logistica inadeguata.
Il motivo è che queste aziende non sono in grado di valutarla.
Se domandi loro come va la logistica, se chiedi quali sono le sue prestazioni, ecc...non sanno rispondere e, quello che è peggio, in alcuni casi non sanno neanche di che cosa parlare, quali sono i dati o gli elementi che qualificano la logistica, cosa dovrebbero fare o cercare per provare a dare e a darsi una risposta.
In sostanza queste aziende non sono in grado di fare un buon AUDIT della logistica e capire quindi velocemente se è il caso o meno di lavorarci sopra.

Le possibilità che hanno sono comunque due:
  • effettuare una vera e propria analisi del sistema logistico;
  • fare una rapida valutazione della situazione per capire se ci sono, e dove sono, i problemi.

Spiegare in poche righe come fare un’analisi del sistema logistico è veramente impossibile.
Si tratta comunque (con diversi livelli di approfondimento e di dettaglio) di misurare le prestazioni dell’auto-logistica (servizio al cliente, costi di logistica), di verificare le modalità di gestione (informatizzazione compresa) delle varie attività del ciclo operativo, di verificare se le infrastrutture logistiche (magazzini, ecc.) e l’organizzazione aziendale siano adeguate ad assecondare il ciclo operativo stesso.
Spiegare in poche righe come fare una valutazione di massima della situazione è invece forse possibile se ci si concede un po’ di approssimazione; in fondo è quello di cui mi occupo più di frequente quando mi trovo in azienda e devo velocemente riuscire a capire se vale la pena per tutti di mettersi a lavorare seriamente sulla logistica.

I passi da fare sono questi:
  1. raccogliere dati (meglio) in merito al livello delle scorte e al servizio offerto ai clienti (ad esempio, in termini di puntualità e di velocità di consegna);
  2. se le scorte sono alte, bisogna cominciare a lavorare subito sul processo di pianificazione e di programmazione della produzione e/o degli acquisti;
  3. se le scorte sono basse, bisogna chiedersi se si sono verificate rotture di stock; se sì, vale quanto detto al punto precedente;
  4. se le scorte vanno bene, ma il servizio ai clienti è scarso, il problema è nel magazzino e/o nei trasporti; in base a ciò che si riesce a controllare meglio, si esclude l’uno o l’altro e si individua l’area problematica;
  5. se scorte e servizio vanno bene e se il costo complessivo della logistica è “sopportabile” dal business, complimenti, siete messi già abbastanza bene.

Tutto chiaro?
Potete allora procedere con il vostro AUDIT.
Ah, se avete bisogno sono a disposizione.
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